giovedì 16 ottobre 2014

PASTA MADDALENA di PELLEGRINO ARTUSI



Pasta maddalena: un classico senza tempo e oggi vi propongo la ricetta del grande Pellegrino Artusi, la n. 608 de "la scienza in cucina e l'arte di mangiar bene".
Pochissimi gli ingredienti, semplici i passaggi da seguire e un risultato di sicura bontà.
Artusi consigliava di mettere l'impasto all'altezza di un dito per ottenere un dolce da servire tagliato a forma di "mandorle" semplicemente con zucchero a velo oppure all'altezza di mezzo dito per appaiare poi le mandorle con della conserva di frutta.
Io ho scelto una presentazione più accattivamente per i bimbi, e la mia pasta maddalena tagliata a metà si è trasformata in brioches alla confettura!
Che ne dite, vi piacciono?
Proponetele per una merenda e non ne resterà neanche una!
Idea: io l'ho usata anche come base per preparare la torta di compleanno di Fabio, il mio bimbo di 5 anni, è morbida e perfetta per essere farcita con la crema che preferite.

Ingredienti:
130 g di zucchero
80 g di farina fine*
30 g di burro
4 tuorli
3 albumi
1 pizzico di bicarbonato di soda
scorza di mezzo limone bio grattugiata

*io ho usato 40 g di farina 00 e 40 g di fecola

Per la farcitura: confettura extra di albicocche e olivello spinoso Casali Cellini, da agricoltura biologica.




Preparazione:
far fondere il burro a bagnomaria o nel microonde e lasciarlo raffreddare.
Montare gli albumi a neve e tenerli da parte; volendo quando iniziano a montare potete aggiungere 1 cucchiaio di zucchero prelevato dai 130 g già pesati.
In una ciotola mettere tuorli e zucchero e montare con le fruste finchè saranno spumosi e chiari; aggiungere ora la farina setacciata con la mezzo cucchiaino piccolo di bicarbonato (o lievito per dolci se non l'avete); continuare a lavorare.
Inserire ora il burro fuso e freddo e la scorza di limone grattugiata.
Ora delicatamente mettere gli albumi a cucchiaiate mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto:
Artusi consiglia di tenere sempre il dolce sottile, regolatevi per la teglia; con queste dosi per l'altezza che vedete nelle foto ho usato una teglia quadrata 18x18.
Cuocere in forno statico 20-25 a 160°C; controllate la cottura con uno stecchino, dipende molto dall'altezza del dolce.
Sfornate, lasciate raffreddare e servite con una semplice spolverata di zucchero a velo o con confettura a piacere.







lunedì 29 settembre 2014

BONET IN PENTOLA A PRESSIONE



Il bonet è un tipico dolce della mia regione: il Piemonte e io non lo avevo mai preparato!
E allora eccomi con il mio bonet ma (eresia?!) cotto in pentola a pressione; 3 minuti e mezzo di cottura contro 45 minuti in forno a bagnomaria.
Se non avete la pentola a pressione gli ingredienti che vi ho dato e il procedimento valgono ugualmente ma alla fine metterete i vostri stampini in una teglia con l'acqua per il bagnomaria e poi in forno a 170°C per 45 minuti.
Il risparmio di tempo e energia elettrica fa diventare questo bonet un dolce al cucchiaio semplicissimo e veloce, da preparare anche all'ultimo, siete d'accordo?
Provatelo e mi direte.

Ingredienti per 2 porzioni:
125 ml di latte intero
45 g di zucchero
15 g di amaretti (circa 5) più quelli per la decorazione
15 g di cacao amaro
1 uovo intero
1 cucchiaino di rum*

*il rum ci vuole ma se avete bimbi omettetelo, il bonet sarà ugualmente buono

Preparazione:
preparare prima il caramello mettendo in un piccolo pentolino, preferibilmente d'acciao, 25 g di zucchero con 1 cucchiaino di acqua; mettere sul fuoco e, senza mescolare, attendere che cominci a fondere, appena diventa color nocciola è pronto.
Mettere subito il caramello sul fondo di due stampini da muffins in ceramica o altro materiale che possa andare a bagnomaria e sia rigido (no al silicone).
Fate attenzione perchè il caramello è ustionante.
Ora tritate finemente 15 g di amaretti e metteteli da parte.
In una ciotola mescolare bene con le fruste 1 uovo intero con 20 g di zucchero; aggiungere poi il cacao setacciato e gli amaretti sbriciolati.
Aggiungere anche il latte a filo continuando a mescolare ed eventualmente il rum.
Dividere il composto di uova e cacao nei due stampini con il caramello sul fondo.
Coprire con un foglio di alluminio, la sua funzione è quella di non far schizzare l'acqua del bagnomaria in cottura all'interno del bonet.
Disporre gli stampini sul fondo della pentola a pressione e inserire l'acqua che deve arrivare alla metà abbondante dei nostri stampini.
Chiudere e contare 3 minuti e 30 secondi dal fischio.
Sfiatare e aprire la pentola a pressione.
Con un pinza togliere gli stampini con il bonet e metterli in una ciotola con acqua fredda per fermare subito la cottura.
Lasciarli raffreddare e  metterli in frigorifero.
Capovolgeteli e serviteli con amaretti sbriciolati e cacao in polvere.